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Sorgenti di conoscenza: La Risorgiva

Mi sono chiesta più volte negli anni in che modo sia possibile educare, coinvolgere e sensibilizzare il pubblico su alcuni temi ambientali. Spesso sono proprio le realtà locali ben consolidate le più importanti e direttamente coinvolte in questo compito, che non è sempre semplice. “La Risorgiva” è un esempio di associazione locale strettamente legata al territorio, che attraverso le sue attività mirate cerca di coinvolgere i cittadini in una gestione collettiva del patrimonio locale. 
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Quest’anno l’associazione “La Risorgiva” ha compiuto vent’anni, durante i quali non ha mai smesso di reinventarsi, di ingrandirsi e di aggiungere nuove attività al suo già fitto calendario.

Il patrimonio che cerca di proteggere è quello del Bosco della Giretta a Settimo Milanese, a pochi chilometri da Milano. Il bosco è di grande valore anche per la presenza di fontanili, di flora e di fauna locale che vive indisturbata nel bosco. Le aree dedicate alle attività umane, come lo sport, sono immerse nella zona forestata, dando un chiaro e positivo esempio di possibile convivenza tra uomo e natura.

Ma l’associazione, nata nel 1998 da un’idea ancora oggi viva e sentita tra i volontari e i cittadini, non si limita ad una gestione dell’area verde più grande della città di Settimo Milanese, bensì organizza moltissime attività con e per i cittadini. Oltre agli svariati appuntamenti nei weekend per celebrare per esempio l’arrivo delle lucciole in estate, le numerose api che vivono nel bosco o semplicemente l’autunno, l’associazione organizza da ormai quindici anni delle stimolanti attività didattiche per i ragazzi delle scuole medie.

Le attività educative

Le classi arrivano da molti comuni limitrofi per imparare ad analizzare le acque, rigorosamente dei fontanili locali, e attestarne la qualità in base alle normative vigenti; per studiare la chimica degli alimenti e divenire quindi maggiormente consapevoli dei principi nutritivi in essi contenuti; per vedere e conoscere in prima persona i macroinvertebrati acquatici locali; per osservare al microscopio cellule vegetali e animali.
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Tutte queste attività sono rese possibili grazie all’attrezzatura messa a disposizione dall’associazione stessa e il cui scopo si amplia così verso l’educazione e il coinvolgimento dei più giovani componenti della collettività.
 
La grande idea che esiste, palpabile quando si presta attenzione alle parole della presidentessa Nina Cafarelli e in generale alle riunioni dei volontari, è quella di stimolare la curiosità delle giovani menti attraverso la scoperta del mondo che ci circonda. I laboratori hanno all’apparenza la struttura di una lezione, ma serbano la fondamentale possibilità di sperimentare in prima persona, costruendo e costituendo per i giovani un ricordo che si protrarrà per tutti gli anni delle scuole medie, ogni anno con un laboratorio diverso.
 
La speranza è che queste esperienze possano formare in loro una consapevolezza migliore e più profonda nei confronti dell’ambiente. Il mettere in pratica le proprie conoscenze aiuta i ragazzi a sentirsi più vicini alla natura e alle scienze, formando le menti di quelli che si spera saranno pertanto adulti più consapevoli e magari volontari dell’associazione.

Gli alveari

Il Bosco della Giretta ospita anche degli alveari, installati nel 2007, e in questo bosco le api prosperano in gran numero, andando contro la tendenza mondiale che ne vede la drastica diminuzione. Pertanto l’associazione ha anche l’onore di poter insegnare ai cittadini, soprattutto ai più giovani, l’importanza di questi animali per l’ecosistema. Si tengono presso l’apiario lezioni sulla “vita delle api”, come la descrivono i ragazzi stessi delle classi della scuola di Seguro nel giornalino dell’associazione (maggio 2018), per permettere agli alunni di osservare dal vivo ciò che imparano durante le lezioni scolastiche teoriche, dimostrando l’importanza dell’integrazione di attività pratiche nel loro percorso scolastico.
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Tutto questo è reso possibile dalla fervente partecipazione delle scuole, che cresce di anno in anno, e dall’interesse dimostrato dagli insegnanti per attività didattiche pratiche e integrative della formazione.
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Un ponte tra nuove e vecchie generazioni

Un altro esempio di inserimento delle iniziative dell’associazione all’interno percorso scolastico è il nascente progetto dell’alternanza scuola-lavoro, che vede diversi ragazzi impegnati nelle attività del bosco allo scopo di acquisire competenze specifiche che potrebbero essere loro utili per una futura carriera lavorativa. Risvolto positivo secondario, ma non meno importante, è l’inserimento sociale anche di ragazzi con disabilità, a cui viene data la possibilità di lavorare fianco a fianco con i volontari.
 
Non bisogna dimenticare che le attività dell’associazione racchiudono l’opportunità per gli stessi volontari di entrare in contatto con le scienze e la natura, ma anche con i giovani, imparando a comunicare e a lavorare con loro.
La creazione di una cerchia di persone con un ampio range di età che si interessano a questi temi è un valore inestimabile per il mantenimento (e addirittura ampliamento nel 2004 nel caso del Bosco della Giretta) delle aree verdi locali, nonché delle specie animali e vegetali che esse ospitano. La collaborazione di giovani professionisti aiuta a stare al passo con i tempi e le nuove scoperte scientifiche. Questo potrebbe rivelarsi un prezioso ponte tra mondi che troppo spesso restano separati.
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Biodiversità sociale

Non sono mai abbastanza i volontari di un’associazione che si basa proprio sul contributo libero dei cittadini, a tal riguardo “La Risorgiva” è sempre alla ricerca di nuovi volti e professionisti da aggiungere alla sua cerchia.
Sono entrata in contatto con questa ricca realtà proprio proponendomi come volontaria, scoprendo una grande passione che sostiene l’impegno di quella che è una comunità unita, preparata, organizzata, sorridente, aperta e soddisfatta.
Questa associazione è un bellissimo esempio di hot spot di biodiversità sociale, ambientale e scientifica, le cui potenzialità, importanza e ricchezza dimostrano di essere enormi.
 
Sfruttarle non è solo compito delle scuole, dei cittadini e dei volontari, ma anche dei professionisti, ricordando che solo attraverso la sensibilizzazione del pubblico è possibile proteggere davvero in modo efficace la biodiversità a livello locale e globale.
 
Per maggiori informazioni, per proporvi come volontari e per conoscerne le attività visitate il sito dell’associazione “La Risorgiva”, per bere direttamente dalle sorgenti di conoscenza.
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